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Breve storia dei CSS

di: Gabriele Romanato     08 Settembre 2009

I CSS (Cascading Style Sheets, Fogli di stile a cascata) nascono ufficialmente nel 1996, con il rilascio della versione di livello 1. Tuttavia la loro storia e la genesi dell'idea che portò alla loro realizzazione risalgono ad alcuni anni prima, e precisamente al 1993, quando per la prima volta si cominciò a parlare di stile per le pagine web. All'epoca infatti le pagine web non avevano stili, e la loro formattazione era affidata unicamente alle preferenze del browser. Gli utenti della mailing list www-talk cominciarono così a chiedere agli sviluppatori di permettere agli autori di influenzare la presentazione delle proprie pagine.

Marc Andreessen, sviluppatore a capo di Mosaic, scrive:

"Infatti, per me è stata una constante fonte di piacere durante lo scorso anno sentirmi continuamente dire, da orde (letteralmente) di persone che – tenetevi forte, ci siamo – volevano controllare il layout dei loro documenti in modi che sarebbero banali in TeX, Microsoft Word, e ogni altro comune ambiente di eleborazione testuale,: "Spiacente, sei fregato."

In seguito Marc divenne co-fondatore di Netscape, che soddisfò le richieste degli autori introducendo tag presentazionali nell'HTML. Il 13 ottobre 1994, Netscape annunciò la prima versione beta del suo browser. Il browser Netscape supportava un insieme di nuovi tag HTML presentazionali (per esempio CENTER per centrare il testo) e altri sarebbero seguiti a breve.

A proposito dell'HTML presentazionale, scrive Håkon Wium Lie (CTO di Opera Software e creatore dei CSS) nella sua tesi:

"Aggiungendo tag presentazionali all'HTML, il linguaggio si evolse dall'essere un linguaggio di marcatura astratto e strutturato dove gli autori marcavano le differenti regole logiche del testo (paragrafi, intestazioni, elenchi e così via) in un concreto linguaggio di presentazione dove l'enfasi è posta sulla presentazione della forma finale dei documenti (font, colori e layout).

Nella tradizionale pubblicazione cartacea, il lettore riceve un prodotto di forma finale. Ogni lettera sulla pagina stampata ha una posizione fissa, forma, dimensione e colore che non possono essere cambiate dal lettore. I documenti elettronici, tuttavia, sono prodotti non finiti che devono essere assemblati prima di poter essere presentati al lettore umano. Nel processo di assemblaggio – meglio noto come formattazione – vengono fatte molte scelte sulla presentazione del documento. Per esempio, il browser deve selezionare i font e i colori da usare quando presenta il documento su uno schermo a colori. Il livello di eleborazione richiesto da un documento elettronico varierà a seconda del formato di documento usato. Come tali, i documenti elettronici sono simili ai mobili: alcuni mobili giungono pre-assemblati, mentre altri vengono comprati in scatole e il proprietario deve eseguire l'assemblaggio finale. Se un formato di documento richiede molta eleborazione, si dice che ha un alto livello di astrazione. Se il formato di documento richiede poca eleborazione, si dice che ha un basso livello di astrazione.

Determinare il giusto livello di astrazione è una parte importante dello sviluppo di un formato di documento. Se il livello di astrazione è alto, il processo di authoring e il compito di formattare il documento divengono più complessi. L'autore deve far riferimento a concetti astratti non-visibili. Dal lato della ricezione, il browser deve trasformare oggetti astratti in oggetti concreti e questo compito è più complesso se gli elementi sono altamente astratti. Il beneficio di un alto livello di astrazione è che il contenuto può essere riutilizzato in molti contesti. Per esempio, un'intestazione può essere presentata a grandi lettere su fogli stampati, e con voce più forte in un sistema di letture vocale del testo.

Di contro, un basso livello di astrazione renderà il processo di authoring e di formattazione più facili (fino a un certo punto). Gli autori possono usare strumenti orientati al WYSIWYG (What You See Is What You Get), e il browser non deve eseguire trasformazioni estese prima di presentare il documento. L'inconveniente di usare formati di documento orientati alla presentazione è che il contenuto non è facilmente riutilizzabile in altri contesti. Per esempio, può essere difficile rendere disponibili documenti orientati alla presentazione per un dispositivo con una diversa dimensione dello schermo, o per una persona con menomazioni visive.

Quando si trasformano i documenti da un formato ad un altro, vi è la possibilità che i due formati siano su diversi livelli di astrazione. In generale, è possibile trasformare documenti da un livello di astrazione più alto ad uno più basso, ma non il contrario. La scala di astrazione viene introdotta in questa tesi come un modo per misurare il livello di astrazione."

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